Istituzione universitaria
Documenti · Protocollo 0000255 · mercurio
Il trattamento può togliere il mercurio da un olio?
Il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell'Università di Torino ha misurato il mercurio in sei oli, con voltammetria di stripping anodico, prima e dopo il trattamento. In un integratore di origine animale la concentrazione è scesa da 0,69 a 0,20 mg/kg, cioè meno 70%, e dopo un secondo trattamento è scesa sotto il limite di quantificazione.
Istituzione universitaria
- Ente emittente
- Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, Via P. Giuria 9, Torino
- Tipo di documento
- Rapporto di ricerca, su carta intestata dell'istituzione
- Numero
- Prot. 0000255, UOR SI000252, Classif. III/14
- Data
- 7 febbraio 2023
- Ambito
- Chimica analitica, metalli pesanti
- Oggetto analizzato
- Quattro oli di origine vegetale e due di origine animale
- Metodo
- Voltammetria di stripping anodico: elettrodo di lavoro in oro solido, riferimento Ag/AgCl/KCl, ausiliario in platino
- Committente
- Natural Vibrational Energy S.R.L.
- Responsabile
- Dr.ssa Agnese Giacomino
- Livello di prova
- B, istituzione universitaria
Oli animali, prima e dopo
Mercurio, in mg/kg
Campione
Prima
Dopo il trattamento
Dopo il secondo trattamento
Olio di fegato di merluzzo
Prima0,08
Dopo il trattamentosotto 0,03
Dopo il secondo trattamento—
Integratore animale
Prima0,69
Dopo il trattamento0,20, meno 70%
Dopo il secondo trattamentosotto 0,03
Olio di fegato di merluzzo
Prima
0,08
Dopo il trattamento
sotto 0,03
Integratore animale
Prima
0,69
Dopo il trattamento
0,20, meno 70%
Dopo il secondo trattamento
sotto 0,03
Oli vegetali
In tre campioni su quattro il mercurio era già sotto il limite di quantificazione del metodo, 0,03 mg/kg. L'unica eccezione, un campione di olio di lino, con 0,19 mg/kg.