Teoria
La scienza dietro la tecnologia
La chimica accademica è oggi, per definizione, quantistica. E se la materia ha una struttura energetica, allora quella struttura può essere letta e, in linea di principio, influenzata. Su questa base funzionano la nostra acqua, le nostre schede e i nostri prodotti.
Riconoscimento istituzionale per la chimica quantistica
In ambito accademico la chimica è definita oggi quantistica. Il termine viene da quanti: pacchetti di fotoni, particelle di luce prodotte dall'attività elettromagnetica propria della materia. A livello subatomico e atomico-molecolare, la chimica esprime un'attività vibrazionale intensa, che genera radiazioni o quanti di luminescenza debole, visibili e tracciabili solo con strumentazione dedicata.

2025
ONU e UNESCO, Parigi
Anno Internazionale delle Scienze e delle Tecnologie Quantistiche, a 100 anni dallo sviluppo iniziale della meccanica quantistica. All'evento parigino hanno partecipato rappresentanti dei governi, scienziati, esponenti dell'industria e premi Nobel.

1603
Accademia Nazionale dei Lincei, Roma
La più antica istituzione scientifica al mondo, con Galileo Galilei tra i primi soci. Oggi consulente scientifico dello Stato italiano. Ha organizzato un colloquio per il centenario dell'equazione di Schrödinger, formulata nel 1926.

1926
L'equazione di Schrödinger
Descrive come evolve nel tempo lo stato quantistico di un sistema di particelle o atomi. Ha dato ai chimici un linguaggio matematico e computazionale che ha aperto la strada alla progettazione dei farmaci, alle nanotecnologie e ai nuovi materiali.
La chimica e la sua struttura energetica
Per capire che cosa leggiamo e che cosa trasmettiamo occorre distinguere tre energie. Gli specialisti le separano con rigore: non sono intercambiabili, ma operano in sinergia funzionale.

L'energia elettromagnetica
La rete portante della struttura energetica della materia, il legante della chimica. Campi elettrici e magnetici oscillanti, sotto forma di fotoni. Non ha bisogno di un mezzo materiale: si propaga anche nel vuoto assoluto.

L'energia informazionale
L'elemento che ordina e governa i processi chimici, scorrendo sulla rete della struttura elettromagnetica. Non è semplice calore disperso: la frequenza propria di un'onda interagisce con altre molecole per risonanza.

L'energia vibrazionale
La somma dinamica delle prime due. Ne risulta la rete informazionale e vibrazionale che regola i sistemi complessi, imponendo loro la forma geometrica, i limiti di sviluppo e le direttive morfogenetiche.
Le firme elettromagnetiche si possono leggere
Dalle tre energie risulta una firma. Ogni molecola e ogni elemento chimico ne ha una propria ed esclusiva.
Come la traccia musicale incisa su un CD

Un CD riproduce solo la traccia incisa su di esso e nessun'altra, perché risponde a un percorso elettromagnetico preciso, che codifica onde sonore specifiche.
Transizione molecolare

L'assorbimento o l'emissione di radiazione elettromagnetica produce transizioni precise negli stati vibrazionali delle molecole.
Modulazione energetica

La radiazione trasferisce alla molecola la propria energia specifica, variandone la frequenza e l'ampiezza dell'onda.
Segnale informazionale

La variazione funziona come segnale informazionale ultrafine, attraverso cui le molecole comunicano, si legano e si scambiano dati a livello cellulare.
Come si legge

Segnali di questo tipo possono essere intercettati e mappati con strumentazione dedicata, sullo stesso principio dell'elettrocardiogramma o dell'elettroencefalogramma.
Tappe storiche del trasferimento di informazione molecolare
Non siamo i primi a lavorare sull'idea che l'informazione passi attraverso l'acqua e le onde. La prospettiva di una chimica governata da strutture energetiche trova sostegno nei lavori di tre ricercatori, in una linea che si costruisce nel tempo.

Benveniste
La biologia digitale
Ha teorizzato che le molecole biologiche trasmettano i propri segnali informazionali attraverso onde elettromagnetiche a bassa frequenza, superando il modello rigido e meccanico chiave-serratura. Le sue ricerche hanno posto le basi dell'archiviazione informazionale nei fluidi.

Del Giudice
I domini di coerenza
Ha mostrato, con la Teoria Quantistica dei Campi, che le molecole d'acqua, in domini di coerenza, oscillano all'unisono con un campo elettromagnetico. Ne risulta una rete di segnali che coordina le reazioni biochimiche.

Montagnier
L'emissione d'onda del DNA
Ha mostrato che sequenze di DNA, in soluzioni acquose molto diluite, emettono onde elettromagnetiche a bassa frequenza. Ha documentato che possono essere registrate in digitale, inviate via internet e usate a distanza per ricostruire la sequenza.
O.V.E.P.: tecnologia quantistica d'avanguardia
La firma descritta al punto 03 è ciò che registriamo. Quel che segue è ciò che ne facciamo. Se manipolare la struttura chimico-fisica della materia è già un'operazione normale, il progresso della tecnologia quantistica la estende alla struttura energetica che la governa. È qui che si colloca O.V.E.P. Il protocollo è progettato per rilevare, tracciare e trasmettere le frequenze biologiche registrate, agendo su due direzioni.
Modulazione dell'entropia e ripristino dell'omeostasi

Modula le perturbazioni e il disordine dei sistemi biologici complessi, trasversalmente nei regni umano, vegetale e animale, per ripristinare l'omeostasi vibrazionale naturale.
Ottimizzazione delle prestazioni biologiche

Potenzia i preparati nutraceutici e ottimizza le risposte metaboliche e vitali degli organismi trattati: negentropia ordinata e armonica.
Acqua strutturata e rimedi biologici

Matrici liquide coerenti, ideali per trattenere e propagare l'impronta informazionale molecolare.
Schede con microprocessori dedicati

Supporti semiconduttori per la generazione, l'irraggiamento e la polarizzazione controllata di segnali elettromagnetici ultrafini.
Algoritmi proprietari

Decodifica matematica, archiviazione digitale e accordatura fedele delle frequenze registrate.