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Teoria

La scienza dietro la tecnologia

La chimica accademica è oggi, per definizione, quantistica. E se la materia ha una struttura energetica, allora quella struttura può essere letta e, in linea di principio, influenzata. Su questa base funzionano la nostra acqua, le nostre schede e i nostri prodotti.

Riconoscimento istituzionale per la chimica quantistica

In ambito accademico la chimica è definita oggi quantistica. Il termine viene da quanti: pacchetti di fotoni, particelle di luce prodotte dall'attività elettromagnetica propria della materia. A livello subatomico e atomico-molecolare, la chimica esprime un'attività vibrazionale intensa, che genera radiazioni o quanti di luminescenza debole, visibili e tracciabili solo con strumentazione dedicata.

La chimica e la sua struttura energetica

Per capire che cosa leggiamo e che cosa trasmettiamo occorre distinguere tre energie. Gli specialisti le separano con rigore: non sono intercambiabili, ma operano in sinergia funzionale.

Le firme elettromagnetiche si possono leggere

Dalle tre energie risulta una firma. Ogni molecola e ogni elemento chimico ne ha una propria ed esclusiva.

Come la traccia musicale incisa su un CD

Un CD riproduce solo la traccia incisa su di esso e nessun'altra, perché risponde a un percorso elettromagnetico preciso, che codifica onde sonore specifiche.

Transizione molecolare

L'assorbimento o l'emissione di radiazione elettromagnetica produce transizioni precise negli stati vibrazionali delle molecole.

Modulazione energetica

La radiazione trasferisce alla molecola la propria energia specifica, variandone la frequenza e l'ampiezza dell'onda.

Segnale informazionale

La variazione funziona come segnale informazionale ultrafine, attraverso cui le molecole comunicano, si legano e si scambiano dati a livello cellulare.

Come si legge

Segnali di questo tipo possono essere intercettati e mappati con strumentazione dedicata, sullo stesso principio dell'elettrocardiogramma o dell'elettroencefalogramma.

Tappe storiche del trasferimento di informazione molecolare

Non siamo i primi a lavorare sull'idea che l'informazione passi attraverso l'acqua e le onde. La prospettiva di una chimica governata da strutture energetiche trova sostegno nei lavori di tre ricercatori, in una linea che si costruisce nel tempo.

O.V.E.P.: tecnologia quantistica d'avanguardia

La firma descritta al punto 03 è ciò che registriamo. Quel che segue è ciò che ne facciamo. Se manipolare la struttura chimico-fisica della materia è già un'operazione normale, il progresso della tecnologia quantistica la estende alla struttura energetica che la governa. È qui che si colloca O.V.E.P. Il protocollo è progettato per rilevare, tracciare e trasmettere le frequenze biologiche registrate, agendo su due direzioni.

Modulazione dell'entropia e ripristino dell'omeostasi

Modula le perturbazioni e il disordine dei sistemi biologici complessi, trasversalmente nei regni umano, vegetale e animale, per ripristinare l'omeostasi vibrazionale naturale.

Ottimizzazione delle prestazioni biologiche

Potenzia i preparati nutraceutici e ottimizza le risposte metaboliche e vitali degli organismi trattati: negentropia ordinata e armonica.

Acqua strutturata e rimedi biologici

Matrici liquide coerenti, ideali per trattenere e propagare l'impronta informazionale molecolare.

Schede con microprocessori dedicati

Supporti semiconduttori per la generazione, l'irraggiamento e la polarizzazione controllata di segnali elettromagnetici ultrafini.

Algoritmi proprietari

Decodifica matematica, archiviazione digitale e accordatura fedele delle frequenze registrate.